PRECEDENTE  HOME  SUCCESSIVA

PAGINE 1  

MENU'                                                                                           

 

 

ALTOGIANNI Esisteva ancora nel territorio di  Grottole a circa 5 chilometri dal paese un centro abitato chiamato ALTOJANNI  situato sulla riva sinistra  del torrente Bilioso. Il numero degli abitanti potevano essere circa 150. Alcuni storici sostengono che verso il 1656  ALTOJANNI fu abbandonato a causa della peste o dal terremoto ed i suoi abitanti si trasferirono a Grottole.

 

 

 

 

 

Anche  Grottole, come del resto in altri paesi d'Italia,tante persone sono riconoscibili per il loro soprannome,piuttosto che per il loro nome e cognome.

 Di seguito si elencano alcuni  soprannomi: Abb-ss-nes-   A mucciaccia-    A pacc-   Arl-ciar-   A ratar-   B-furn  -Cacafaf  - Caca-r-nzuol-  Cmpaned-  Cantator-  Capasied-  Capitano-  Capa-ross -  Cascion-  Cient d' duquat-  Ciola ciola-   C- m -ner-    C-p-don -  Cuff cuff-  Fermatren-  Mangiacarvun-  mangiapatan-   Nasch ful- t -  N dramon-  Pagghiar-  P gnatied-  Paglialunc-  Palusc-n -  Panzaried-  Piattnar-  Piez piez-  Pisciander-  P-paried-  Cuapral-  Quartin-  P-r-pich-  Pup-gnur-  P-zz-lon-  Rocchettin-  Uccello furbo-  trest piedd-  trmpatur-  Zico zico-  Zucqulecchj- Z-z -lichj e tanti altri non menzionati.

Dal libro  del Prof. LACETERA Michele (GROTTOLE le antiche verità)

 

 

 

 

1)- Altre notizie (da una "Pagina di Storia Patria" di Tommaso Andreucci)

Grottole detto dai latini criptulae e dai  Greci Kruptai, ( da Kruptos,nascosto,occulto) è un paese antichissimo: la sua origine è preistorica: si perde nella notte dei tempi, per la ragione semplicissima,che bisogna riportarla ai primi abitatori dell'Italia.....  e tali furono gli antichissimi abitatori di G rottole: fieri ,liberi e indipendenti che col correre degli anni,deposta la selvaggia licenza ,diventarono a poco a poco pastori sedentari e agricoltori. G rottole fece parte della regione più importante della Magna Grecia,la metapontina. Fra le città d'importanza,che vi erano nell'antica Lucania,Grottole non occupava certamente l'ultimo posto. Circondato da mure con  rispettive porte ,da parecchie torri con il suo  grandissimo castello,situato in uno degli estremi limiti,ed un sito elevato e stategico,fu considerato sempre un luogo ben fortificato e ben difeso dai suoi agguerriti abitanti. Nel 1133  la popolazione di G rottole si ridusse alla metà  a causa delle gravi perdite subite nella famosa resistenza opposta  a Ruggiero0 il Normanno,il quale dopo quattro giorni di assedio prese la città con inganno e la saccheggiò. Sotto il dominio dei Romani G rottole, come altre città e paesi  della Lucania, fu annoverato nel numero dei Municipi. Il feudo di G rottole passò  sotto il dominio di Guglielmo Braccio di Ferro,conte di Matera. Con la morte del Principe San Giorgio (1726) il feudo di Grottole fu posseduto da Donna Ippolita

 

2)-

 Spinelli maritata al Principe di Bisignano Don Luigi San Severini...il figlio  don Luigi volle fissare la sua residenza in G rottole nel Castello feudale. Anche in Grottole  la setta dei Carbonari trovò i suoi fedeli seguaci  e fu composta dai più ricchi e sentiti del paese. Uno dei primi paesi della Basilicata che insorse contro i Borboni fu Grottole. Il 2 settembre (1860) gli insorti lucani  furono  passati in rivista dal Generale Garibaldi il quale,congratulandosi con loro, ordinò che si fregiassero della nocca tricolore,quale distintivo. Intanto fin dal 24 agosto erasi costituita in G rottole la Giunta Provvisoria insurrezionale. Col ritiro di Garibaldi... molti grottolesi rimpatriarono,però la storia registra il nome di due valorosi  che presero parte alla presa di Capua e di Gaeta,cioè Capobianco Domenico e Daria Leonardo Giovanni... Nel triste periodo del Brigantaggio Grottole non fu ultimo agli altri paesi della Provincia a prestarsi all'aumento di una tale schiera di malfattori. A Grottole la sensazione e il ricatto e l'uccisione di Gaetano Manicone. 

 

 

 

 

 

 

 

 

PAGINE :  1  -  2  -  3

PRECEDENTE  HOME  SUCCESSIVA 

 MENU'