Parco Eolico
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Alcune foto degli impianti in costruzione , ne seguiranno altre
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Non aveva autorizzazioni
(ANSA) - MATERA, 23 Ottobre 2007 - Il Corpo forestale dello Stato ha sequestrato oggi a Grottole (Matera) un parco eolico in corso di realizzazione con 27 generatori in 14Km. I reati sono l'assenza di autorizzazioni e violazione delle norme ambientali, urbanistiche e di tutela idrogeologica. Il provvedimento e' stato disposto dal sostituto procuratore Cazzetta. Sono state emesse 5 informazioni di garanzia ai titolari delle imprese, residenti in Trentino-Alto Adige, Campania, Puglia e Basilicata, che stavano realizzando l'opera.
23/10/2008
Visibili
per il momento solo tre aerogeneratori.
La strada "una volta tratturo (sentiero
naturale)" inizia dalla contrada Manche, di seguito contrada Valle fino al
monte San Vito, lunga circa 14 Km.
Attraversa la S.S. nr. 7 (Via Appia) e molti sentieri che portano a Grottole (Prov
di Matera).
Su questa viabilità iniziarono i lavori per la costruzione di un parco eolico,
gli stessi furono sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato per mancanza di
autorizzazioni. Dopo diversi mesi i lavori stessi sono ripresi ed il progetto
affermano i responsabili, sarà completato in questo semestre 2008.
Sono previsti la costruzione di 27
aerogeneratori ed a tutto oggi ne sono stati costruiti solo cinque.
9 marzo 2008
2)
Il Sindaco Angelo De Vito, raggiunto telefonicamente ci ha raccontato "l' episodio si è verificato intorno alle ore 18.30 di domenica scorsa. Attualmente sono in corso le indagini dei carabinieri e i lavori continuano ". Alla domanda "i lavori quando si conluideranno" De Vito ha concluso - "entro la fine del 2008"-.Che la paesaggistica stava cambiando per la nascita del parco eolico, la nostra testata "ilmiotg.it" già ne aveva discusso a partire dello scorso 8 marzo . L' energia cinetica del vento e quella dell'uomo potranno mai incontrarsi?
Un po di storia sul Parco Eolico: La Società FRI-EL S.p.A costruttrice del Parco Eolico a Grottole ha investito quasi 70 milioni di euro. In tutta Italia possiede altri 19 parchi eolici ed è pronta a costruirne altri 100. A Grottole, l' avvio dell'eolico non è stato semplice, i primi studi risalgono al 2000, poi cominciarono i lavori ma interrotti nel sequestro del 23 ottobre 2007 dal Corpo Forestale dello Stato. La Giunta Regionale, con delibera nr. 606 del 4 maggio 2007, esprimeva il proprio diniego al rilascio dell'autorizzazione, che la FRI-EL S.p.A. impugnava tale delibera. Il TAR bocciò il ricorso ed il Consiglio di stato ha dato poi ragione alla Ditta, così i lavori sono ripresi lo scorso marzo. A fine 2008 i generatori hanno cominciato a funzionare. E' stato chiesto ad un tecnico a che velocità il vento deve soffiare per mettere in moto le turbine se ognuno delle quali produce 2 megavat all'ora. Il tecnico ha risposto che una macchina produce al massimo quando ci sono 14 metri al secondo circa e va in blocco se il vento supera i 25 metri al secondo. Il Comune di Grottole con la costruzione di questo Parco Eolico, ha una percentuale di incasso per la vendita di energia elettrica un profitto annuale di 100 mila euro. Inoltre le bollette Enel del Municipio degli uffici comunali, delle industrie e degli artigiani sono scontati del 12%, in più il Comune ha ottenuto 150 mila euro per una struttura pubblica. Il Sindaco Geom. Angelo De Vito, intervistato, ha dichiarato soddisfatto che a Grottole sono stati già assunti sei giovani periti tecnici e industriali e l'intera convenzione prevede l'assunzione di 15 unità.
1)- Grottole: una gru per il parco eolico ha preso fuoco. Solo una bravata?
Scritto da Maria Anna Flumero
Grottole
(Mt) Una gru per la costruzione delle 27 turbine (V90-2.0 MW) ha preso
fuoco. La struttura era di proprietà di una
società austriaca . Un parco eolico già nel mirino delle polemiche
cittadine, ma si tratta solo di una bravata? Ecologia e terrorismo sono
due antitesi inconsiliabili. Dopo alcune ore, grazie ai Vigili del fuoco
del Comando Provinciale di Matera le fiamme sono state spente.
"Siamo favorevoli verso le nuove forme alternative di energia"- ha dichiarato il Presidente Materano e membro Nazionale di "Legambiente" Marcello Santantonio al "miotg.it", proseguendo -"non credo si possa parlare di ecoterrorismo in Basilicata. Bisogna capire... di chi sono i terreni e le concessioni".
Il parco sin dal lontano 23 ottobre 2007 è alla ribalta delle cronache nazionali per il sequestro emesso dal Corpo Forestale dello stato.