Vasaio Michele Di Lena
(autore delle ciarle).
La ciarla
col segreto, in dialetto si chiama "r(e)zzolu" (da orciolo). La
ciarla col segreto è un recipiente di forma elegante, di color
marrone, verniciato, alto 28 centimetri, con un fregio a "stella
marina" applicato al collo. L'apertura superiore, larga circa sei
centimetri, è fittizia, cioè chiusa a una decina di centimetri
dall'orlo superiore, orlo che porta una raggera di otto bocchini,
quasi come altrettanto capezzoli. Il foro per l'introduzione
dell'acqua da bere o del vino, è sotto il piede del recipiente,che
per essere riempito, quindi, viene capovolto. Rimettendo la ciarla
in posizione normale, il liquido non esce, per un dispositivo
interno a sifone. Il segreto stà nel fatto che da uno solo degli
otto bocchini si può bere, e anche da questo, non esce nulla se il
bevitore non sa che per far uscire il liquido deve poggiare il dito
su un forellino nascosto.
La ciarla con
l'uccello, è un recipiente di terraglia non verniciato,alto 27 cm.,
di colore chiaro, con l'imboccatura a imbuto larga circa nove cm. A
una decina di centimetri sotto il bordo, un diaframma di argilla con
quattro fori è sormontato, al centro, da un uccellino plasmato con
la stessa argilla:collo lungo, esile coda allargata,ali
appuntite,aperte, lunghe ciascuna tre centimetri.. Il complesso del
collo del recipiente con i fori e con l'uccelletto, fa si che,
quando si versa il liquido contenutovi, si produce una specie di gorgolìo.
Michele dice che quando si versa il vino l'uccelletto
canta.
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