Prima pagina Ritorna Associazioni
28 ottobre a Ferrandina
clicca sulla locandina
I Crypta Folk, la Compagnia Teatrale Musicale grottolese, dopo 5 anni intensi di teatro amatoriale approdano al cinema.
Scelte da Donatella Altieri, regista gravinese nonché autrice della sceneggiatura del film "Genesi", ultimo capolavoro firmato "Intergea srl", le attrici della compagnia teatrale Crypta Folk.
Nel cast, oltre a decine di giovani comparse e di interpreti provenienti dall'area murgiana, due nomi d'eccezione: Alberto Rubini e Roberto Herlitzka.
Il primo, noto attore
teatrale, ha ottenuto importanti riconoscimenti anche in campo cinematografico
ricevendo da ultimo, al festival di Manfredonia, il premio "Corto e cultura".
Herlitzka, invece, noto al grande pubblico per la magistrale interpretazione di
Aldo Moro nel film "Buongiorno notte" di Marco Bellocchio, valsogli un Nastro
d'Argento e un David di Donatello, vanta al suo attivo una lunga e prestigiosa
carriera teatrale (al fianco di registi del calibro di Luca Ronconi, Gabriele
Lavia, Mario Missiroli e Luigi Squarzina) e decine di film diretti da mostri
sacri della cinematografia mondiale quali Lina Wertmuller, Luigi Magni,
Francesco Maselli, Giuseppe Piccioni, Luigi Comencini, Roberto Faenza.
"Al centro del racconto, la storia di Giovanni, medico settantenne che perde il
suo unico figlio in guerra. L'anziano genitore si ritrova solo davanti alla
morte, del tutto incapace di tornare a vivere fino a quando, dalle radici della
tradizione contadina, non emergono, nel silenzio della meditazione, le ragioni
per proseguire nella speranza ed affrontare a viso aperto il dolore. E così i
ricordi affiorano, l'animo si placa e il pianto si fa discorso" – questa la
trama riportata nel comunicato stampa della regista.
GROTTOLE – Come ogni anno, la compagnia teatrale grottolese “Crypta Folk” si è esibita in una serata dell’ “Estate grottolese”, riscontrando ampio successo di pubblico consolidando, quindi, il percorso di crescita artistica iniziato sei anni fa. In questa occasione è stato presentato lo spettacolo “n-g’penz’ a’ pr-vvdenz’” (ci pensa la provvidenza), ancora una volta scritto da Tania Marino ed Enza Lacetera in vernacolo grottolese, con l’intento di far rivivere un frammento della cultura grottolese degli anni trenta che, comunque, si continua a tramandare tra le generazioni.
La commedia, infatti, è incentrata sulle credenze popolari e, in generale, sull’importanza che le superstizioni assumevamo nella quotidianità dei cittadini: folletti notturni, malocchio e fattucchiere incombevano sulle scelte lavorative ed amorose dei nostri avi, influendo anche sulla vita sociale del tempo. Il testo della sceneggiatura è caratterizzato dall’alternarsi di filastrocche, personaggi popolari e momenti divertenti che rendono lo spettacolo dinamico e trascinante per far compartecipare attivamente il pubblico, costituito anche da molti grottolesi emigrati in altre città italiane, ma sempre molto attaccati alle proprie radici.
Oltre alle credenze popolari sono stati inseriti riferimenti a cibi, prodotti tipici e usanze che, con consuetudine, venivano praticate in alcuni giorni caratteristici dell’anno.
L’associazione culturale “Crypta Folk” è composta da undici ragazzi grottolesi che, anno dopo anno, hanno sperimentato temi peculiari della cultura grottolese passando da argomenti di canzoni popolari a riferimenti sul brigantaggio, sull’emigrazione e sui modi di vivere dei grottolesi degli scorsi due secoli. Ogni spettacolo, inoltre, riesce a trasmettere un pizzico di malinconia per alcuni trastulli antichi, sostituiti oggi da videogiochi e rapporti sociali meno autentici e sempre più freddi.
Oltre alle due scrittrici, la compagine è composta da Anita Falcone, Francesca Morisco, Giovanni Trapanaro, Carlo Amodio, Serafino Venezia, Silvio Donadio, Rocco Iacovino, Ottavia Arenella ed Erika Lovece.
A fine spettacolo è intervenuto anche il sindaco Francesco De Giacomo, il quale ha ribadito l’importanza di avere una compagnia teatrale in un paesino poiché, nonostante le difficoltà logistiche e le distanze che separano gli studenti del gruppo sparsi per le varie città d’Italia, riesce a compiere un lavoro costruttivo per i ragazzi e sempre apprezzato dalla comunità.
Carlo Amodio
20 maggio 2011
Irsina - 01 giugno 2011
Ferrandina - 24
giugno 2011 Pisticci.
27 marzo 2011 giornata mondiale del
teatro
27 dicembre " Morta
tov' vita mej" Palestra scuola media - ore 20.30 (a cura dell'Associazione
Cripta Folk);
![]() |
|
![]() |
![]() |
![]() |
29 dicembre "Morta
tov' vita mej" (replica) - Palestra scuola media ore 20.30 (a cura
dell'Associazione Cripta folk);
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
19 Agosto 2010
"Rappresentanza Teatrale Musicale" a cura della Compagnia Teatrale Crypta Folk - Piazza Aldo Moro ore 21.30.
Clicca sull'immagine per vederla ingrandita. A Grassano l' 11
agosto 2010 ore 21.00.
"Morta Tovv', vita mej!, opera
teatrale musicale scritta in vernacolo da Enza Lacetera e Tania Marino, che
proporrà episodi di vita passata legati al carnevale e al matrimonio.
La commedia è incentrata sulle vicende economiche ed amorose di una famiglia contadina degli anni 50, che si troverà ad affrontare le insidie di un usuraio e dei canoni sociali dell'epoca.
Foto della commedia
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
I “Crypta Folk prendono nome dall’antica denominazione del loro paese d’appartenenza, Grottole, Cryptulae in latino e Crypta in greco che indica le grotte di cui il paese è ricco e che per secoli sono state abitate dagli aborigeni.
Il gruppo si compone di 15 elementi e nasce da una collaborazione per la realizzazione di uno spettacolo teatrale musicale ideato da Tania Marino ed Enza Lacetera, con il quale si è voluto mettere in scena episodi di vita quotidiana passata attraverso il “MUSICASTORIA GROTTOLESE”.
Il loro repertorio consiste in canti della tradizione popolare grottolese testimoniata anche in un libro curato da Enza Lacetera, Tania Marino e Lucia Donadio, tre giovani ricercatrici grottolesi che grazie al progetto del GAL Bradanica, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Grottole, “La gente si racconta” nell’ambito del programma comunitario denominato “Leader Plus”, hanno svolto un’attenta analisi del patrimonio canoro grottolese.
Il loro intendo è di far rivivere l’antico fenomeno culturale del tarantismo, chiamato anche “male di san Vito”, attraverso la divulgazione di canti antichi della tradizione popolare.
Le musiche degli antichi canti sono state magistralmente arrangiate da Pasquale Fiore e Rocco Grilli.
Il Gruppo:
Allegretti Fabio, Allegretti Francesco, Arenella Ottavia, Capobianco Isa, Caruso Michele, Donadio Silvio ,Falcone Anita, Fiore Pasquale, Grilli Rocco, Iacovino Rocco, Lacetera Enza, Marino Tania, Raimondi Giulio, Rinaldi Cristina, Venezia Serafino.
MANIFESTAZIONI
PRESSO IL CHIOSTRO CONVENTO DOMENICANO PRESENTAZIONE VOLUME "LA CANZONE POPOLARE A GROTTOLE"
Platea |
|
La
Presidenza. |
La
premiazione. |
Grottole, 10 agosto 2007.
====================================================================================================================
|
|
Bari 12 settembre 2007
====================================================================================================================
Fiera 2007
In occasione della tradizionale fiera nel " piazzale Casa Comunale " si è tenuto uno spettacolo musicale del gruppo Folk grottolese di canti antichi della tradizione popolare.
Palco |
![]() |
Grottole, 13 ottobre 2007.
=====================================================================================================================