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Mietitura
g-stòn:
Grosso cesto.Contenitore cilindrico di canne intrecciate tenuto nelle
case dei contadini per mantervi il grano.
Si
ventila il grano nell'aia (foto di Cenzino D'Arienzo)
Rago Giuseppe (al centro).Si trebbiava il grano, momenti di sosta.
Nel camino si nota il QUALLARUL in italiano "paiolo" e la PIGNATA
in terracotta. Serviva per cuocere di tutto, ma principalmente i legumi .
Sgabello.
Pastore col gregge di pecore al pascolo
Zappatori
di vigneti durante la colazione (fedda).
Utensili casalinghi
Ferro da stiro di altri tempi "a carbone"
Vecchia caffettiera napoletana
Caffettiera media: Macchinetta per preparare il caffè
anni 50.
Caffettiera grande sempre anni 50.
QUALLARUL
In italiano "PAIOLO" recipiente da cucina a forma di vaso fondo,con
manico ad arco,che si appende al gancio del camino.
Oliera: piccolo
contenitore di terracotta di olio che veniva usata per condire le
minestre.
Zirr': grosso recipiente
di terracotta per conservare l'olio.
Assucapan': asciugapanni, arnese fatto con stecche di legno
incrociate per asciugare i panni su carboni accesi nel braciere.
Braciere:
serviva per riscaldarsi. Serviva anche per
asciugare la biancheria con
l' assucapan'.
Qucchiar:
Cucchiaio di legno
dal manico lungo usato in cucina.
Tre piedi: Si ponevano sopra i
tegami in terracotta per per diverse cotture.
Camastra:
Catena tenuta sospesa nel camino usata per appendervi il paiolo.
Civiltà contadina
L'ECONOMIA GROTTOLESE SI E' SEMPRE DISTINTA DAL LAVORO DEI CAMPI (PRODUZIONI CEREALICOLE, OLIVETI,VIGNETI E ALLEVAMENTI DI OVINI E CAPRINI. FIORENTI PERO' ERANO ANCHE I MESTIERI ARTIGIANALI.
RIT, L: Attrezzo per il trasporto della paglia collocato ai lati
dell'animale ( asino o mulo). Fatto con filo resistente ed
intrecciato a forma di rete
Attrezzi
da campagna: accetta -falce grande e piccola
poi "R NNCED" per appuntire le canne ed infine attrezzo per
togliere la corteccia marcita dagli alberi
Ci si aggrappava alla coda del mulo o dell'asino quando la strada
tendeva a salire . Le foto indicano la realtà del secolo scorso.
POMPA-attrezzo per irrorare il vigneto con materiale disinfettante
PANAR
(paniere) contenitore confezionato con intreccio di vimini
giunchi o canne. Si portava in campagna per metterci la frutta
Pomodorini
insertati per essere consumati durante l'inverno.
Naca in italiano culla, che era il vello di una
pecora che i pastori usavano per deporvi e cullare i bambini.
La naca veniva legata a due corde attaccate al soffitto e pendeva
sul letto dei genitori, a portata di mano della mamma alla quale
bastava sollevare un braccio per farla dondolare. La sistemazione
"aerea" della naca era resa necessaria dalla scarsa disponibilità di
spazi all'interno della casa. La culla qui descritta era chiamata
anche "naca a vient" (culla al vento).
Utensili casalinghi
Varricchj ( Barile): utilizzato per il
trasporto dell'acqua a dorso di animali da soma, sulla spalla di un
uomo o sulla testa di una donna, da un fontanile fino a casa. animale da soma.
Struqulatur': lavatoio, asse di legno attraversato da scanalature
orizzontali usato per battervi e strofinare i panni nel bucato fatto a mano
Sveglia risalente periodo della seconda guerra mondiale.
R-zzol':
Recipiente di terracotta a bocca larga con manici usato per contenere
acqua,di produzione locale
Capa sed:
contenitore di olio,sempre in terracotta
"panciuto con bocca larga e con manici, alto circa 40 cm"
Serie di pignate: in terracotta di produzione locale dove venivano cotti tutti i tipi di
legumi.
Lucerna:
usata quando non esisteva ancora la corrente elettrica.
Cuchm':
contenitore
d'acqua di
produzione locale sempre di terracotta con manici e a collo stretto. Usato
per contenere acqua, la quale si mantiene sempre fresca. Ha supplito per
decenni il frigorifero.
Tav-lier' e relativo
"quanatur'". Tav-lier: Tavola di legno piallata su cui si
impastava la farina. Quanatur'
(mattarello): serviva come si nota nell'immagine ad avvolgere e
stender
e la pasta. Le massaie poi dalla stessa ricavavano: Cavatièdd' (maccheroni), Sagn-tèdd' ( Lasagna stretta) ed altro.
Pet-du-vacil': Si poneva sopra il catino per lavarsi le mani e la
faccia
P-sul': Sedile di legno o di
pietra "gradino".
Raccolta
delle olive (11/11/2005.
Nel frantoio, prenotazione per la molitura delle olive.
Ben
visibile la vasca con le macine.
Le
olive vengono poste in una apposita vasca, dotata di un nastro
trasportatore, con il quale le stesse vengono versate nella vasca
delle macine.
Macchina
dotata di tubo nel quale vengono infilati i dischi con la pasta delle olive
e portati poi alle presse.
Macchina olearia per la separazione dell'olio. Sotto il rubinetto i recipienti.
CAMPAGNA OLIVICOLA 2005