Prima pagina SEGUE CIVILTA' CONTADINA
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Fondata prima del XVI secolo, fu detta anche del "PURGATORIO" perchè ospitava una confraternita omonima, sopravvissuta fino agli inizi dell'ottocento. L'interno, in stile barocco, è ad una sola navata divisa in due zone: una riservata ai fedeli, l'altra al clero, suddivisa da balaustra in ferro battuto di ignoto autore locale. Nell'interno vi sono tele di notevole valore, tra cui una "Madonna con Bambino tra i Santi Luca e Giovanni Evangelista", opera del pittore Nicola Malinconico (1654-1721). Nella navata centrale, sopra la porta d'accesso, è possibile vedere ciò che resta della cantoria, che un tempo ospitava un organo del settecento.
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Risalente al XV secolo, fu dedicata ai Santi San Luca e Giuliano protettori del paese fino al 1815. Di impianto a croce latina, ha cupula ellissoidale. La Chiesa è costituita da una navate centrale, delimitata dai lati da tre nicchioni con arco a tutto seste, che si innesta un ampio arco trionfale. La costruzione alta 30 metri e larga 20 metri. All'inizio del 1600 furono completate la croce latina, i muri perimetrali e le fogge di sepoltura. Il portale fu realizzato nel 1595 dallo scalpellino Giulio Carrara della Padula. Il grandioso fabbricato subì danni notevoli nel 1694. Furono sostenute notevoli spese per le riparazioni, ma una improvvisa lesione longitudinale presagì il crollo della navata centrale. L'evento sismico del 1980 ha ulteriormente aggravato le condizioni della Chiesa.
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Dai ruderi di altogianni si gode una vista magnifica sulle valli del Basento e del Bilioso e "l'occhio spazia in ogni direzione su un orizzonte sterminato,identico in tutto il suo cerchio. Si è come in mezzo ad un mare di terra biancastra,monotona e sen'alberi" (Carlo Levi).
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