Prima pagina - archivio

      

 

Teresa Rella ha inviato un messaggio ai membri di NO!!ALLA CENTRALE A BIOMASSA A TRICARICO (località acqua frisciana).

Oggetto: incontro sabato 30 gennaio 2010 ore 16 allo scalo di Grassano- Garaguso-Tricarico

"sabato 30 gennaio 2009 ore 16.00 presso i locali della chiesa dello scaloGrassano- Garaguso- Tricarico incontro di tutte le associazioni ambientaliste e comitati regionali. Vi aspettiamo numerosi!!!!!!!!!!!!!!!!"

 

15 gennaio 2010                                      Il Quotidiano 21                              estratto pagina 30

Tricarico. Il consiglio regionale, a notte fonda, ha deliberato all' unanimità

    Segnali positivi per la centrale

due mozioni con le quali si chiede la revoca dell'autorizzazione di costruzione

Tricarico- I segnali positivi per tutti coloro i quali non vogliono la centrale  a biomasse in località Acqua Fisciana di Tricarico continuano ad arrivare. A notte fonda il Consiglio  regionale  di Basilicata ha approvato due mozioni (Mastrosimone - Simonetti e Di Lorenzo - Tisci) con le quali sui chiede alla giunta regionale l'impegno di revocare l'autorizzazione di costruzione della stessa centrale. Ricordiamo che nella autorizzazione del 3 febbraio n. 151/2009 la regione Basilicata autorizzava la società Clean Energy s.r.l.  alla costruzione di una centrale a  Biomasse vergini agroforestali a 14 mw. La vicenda è stato oggetto di  numerose discussioni negli ultimi 3 mesi, dopo che gli abitanti  di Piani Sottani, zona immediatamente prossima  alla zona di costruzione della centrale, avevano espresso il loro forte disappunto e la loro netta contrarietà all'impianto in questione. Tali proteste sono state quasi immediatamente accolte da altri cittadini Tricaricesi e grassanesi che si sono riuniti nel comitato " Uno si distrae al Bivio". Nell'immediato si sono detti contrari anche il Consiglio comunale di Grassano con a capo il sindaco Vito Magnante, l'Udc di Tricarico, quidato da Pancrazio Gagliardi e numerosi esponenti politici regionali e locali, tra cui gli stessi Mastrosimone, Simonetti e Di Lorenzo che avevano preso parte alla manifestazione che il comitato ha autorizzato a Piani Sottani il 14/11/2009. Il Pd  tricaricese nel frattempo aveva chiesto la sospensiva della delibera alla giunta regionale. Il 30/11 anche il Consiglio comunale, che inizialmente aveva anch'esso deliberato  a favore della costruzione dell'impianto sul proprio territorio, aveva chiesto all'amministrazione regionale una verifica dell'iter che portato la giunta regionale alla concessione dell'autorizzazione unica. Dopo mesi di attesa e di incontri si è giunti al tanto atteso Consiglio regionale  che ha deliberato all'unanimità  invitando la giunta regionale  a revocare la delibera di autorizzazione e ad adottare tutti gli atti necessari per sospendere la costruzione della centrale per consentire un maggiore approfondimento della situazione in base al nuovo Piano di indirizzo energetico ambientale regionale. Soddisfatto il principale protagonista della protesta, il comitato "Uno si distrae al bivio". Dopo tre mesi si legge nella nota del Comitato di mobilitazione da cittadini di Tricarico Grassano che si sono fermamente opposti alla realizzazione di un impianto che avrebbe creato gravi danni all'ambiente, alla salute ed alle attività agricole.  Il Consiglio regionale ha discusso del problema rilevando anche nella procedura amministrativa sono presenti  illegittimità  ed elementi non veritieri, così come il comitato ha rappresentato in questi mesi nelle iniziative che ha promosso. Ribadiamo che non è ammissibile che si vadano a realizzare impianti di tale impatto senza alcuna consultazione delle popolazioni contravvenendo ad ogni principio di democrazia. Non si possono realizzare interventi che contrastano apertamente con il consenso socio-economico, con  le vocazioni agricole del territorio al fianco di un insediamento abitativo di 40 nuclei familiari. Il comitato ha fatto rilevare inadempienze  ed illegittimità  del procedimento a partire dal fatto più clamoroso: viene chiusa una conferenza di servizi con parere favorevole in assenza dell'atto deliberativo  principale  del Consiglio comunale di Tricarico che viene poi approvato 5 mesi dopo.  Il comitato - continua la nota -  ringrazia quanto hanno con il loro sostegno contribuito a dare forza alle ragioni  della mobilitazione ed apprezza la  sensibilità con la quale il Consiglio regionale ha approvato le 2 mozioni che impegnano l'esecutivo  a revocare la D.G.R. n° 151 del 3 febbraio 2009.  Attendiamo ora che con sollecitudine la Pubblica Amministrazione e l' l'esecutivo procedano di conseguenza.

Paolo Paradiso

provinciamt@lunedi.it

 

Teresa Rella ha inviato un messaggio ai membri di NO!!ALLA CENTRALE A BIOMASSA A
TRICARICO (località acqua frisciana).

Oggetto: MANIFESTAZIONE CITTADINA 12 Gennaio 2010 alle ore 9.00

"MANIFESTAZIONE 12 Gennaio 2010 alle ore 9.00, in occasione dell'approvazione
del PIEAR, presso la Regione Basilicata, manifestazione organizzata dal Comitato
intercomunale “Uno si distrae al bivio†per dire NO alla CENTRALE A BIOMASSE da
realizzare in località “Piani Sottani “ approvata dall’Amministrazione
comunale di Tricarico. VI ASPETTIAMO

Manifestazione rinviata al giorno 21.12.2009 presso la Regione Basilicata per dire no alla realizzazione della centrale a biomassa di 14 MW nel territorio di Tricarico in contrada Piani Sottani

 

Oggetto: Manifestazione cittadina presso la Regione Basilicata per dire no alla realizzazione della centrale a biomassa di 14 MW nel territorio di Tricarico in contrada Piani Sottani
Priorità: Alta

A tutte le Associazioni di interesse comune, il Comitato intercomunale “Uno si distrae al Bivio”

 CHIEDE

l’adesione e partecipazione diretta alla Manifestazione che si terrà il giorno 15 Dicembre 2009 in Potenza in viale Vincenzo Verrastro dalle ore 9.00, in concomitanza della Seduta del Consiglio Regionale, visto che alcuni Consiglieri Regionali hanno proposto la discussione della autorizzazione della Giunta Regionale per la realizzazione di una Centrale a Biomassa di 14 MW nel territorio di Tricarico in contrada Piani Sottani.

Protestiamo contro l’autorizzazione della Giunta Regionale per la realizzazione di una Centrale a Biomassa di 14 MW, poiché la stessa produrrà solo effetti negativi su tutto il territorio: Tricarico, Grassano, Calciano, Grottole, San Chirico Nuovo, Tolve, Albano di Lucania, Campomaggiore, Garaguso ed altri paesi.

 Sicuri della Vostra partecipazione, si coglie l’occasione per un caro saluto.   

 

                                                                                                              Il Comitato Intercomunale “Uno si distrae al Bivio”

 

I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE

24/11/2009 13.27.23
[Basilicata]

  (ACR) - Si è riunito oggi il Consiglio regionale. Dopo una prima parte dedicata all’attività ispettiva, l’Assemblea ha iscritto all’ordine del giorno due mozioni riguardanti la costruzione di una Centrale a biomasse nel territorio del Comune di Tricarico. Con i due documenti, il primo a firma della consigliera Mastrosimone dell’Idv (16 votanti, 13 sì e 3 astenuti) e il secondo a firma dei consiglieri Di Lorenzo e Tisci di An-Pdl (16 votanti, 12 sì e 4 astenuti), “si impegna la Giunta regionale a sospendere la costruzione della centrale a biomasse, in attesa dell’approvazione del nuovo piano di indirizzo energetico ambientale regionale”.
La consigliera Mastrosimone sostiene che “la delibera di autorizzazione della Giunta alla società Clean Energy srl per la costruzione della centrale non offre sufficienti garanzie sulle possibilità di approvvigionamento del combustibile, sull’impatto che la centrale avrebbe sulla salute della popolazione e che contrasta con l’utilizzo agricolo e zootecnico dei territori interessati”.
Anche i consiglieri Tisci e Di Lorenzo evidenziano che “la centrale arrecherebbe gravi danni ambientali, oltre a pesanti ripercussioni sulle produzioni agricole e zootecniche in un territorio a spiccata vocazione agricola e forestale, con ripercussioni negative anche sul versante economico”.
Successivamente il consigliere Restaino (Pd) ha chiesto l’iscrizione all’ordine del giorno di una sua mozione riguardante il decreto legge sulla privatizzazione del servizio idrico. Nel documento si sottolinea che “il modello lucano di gestione del servizio risponde pienamente ai requisiti richiesti dalla normativa approvata dal Parlamento per cui si invita l'Autorità d'Ambito ad adoperarsi affinchè il modello riceva la debita conferma dalle autorità preposte". Con la mozione, inoltre, "si dà mandato alla Giunta regionale di adottare quanto nei propri poteri per scongiurare ogni ripercussione sul sistema lucano”.
Al momento della votazione per l’iscrizione è venuto meno il numero legale per cui la seduta è stata sciolta.

 

Alcune foto di Teresa Rella da "facebook"

La Gazzetta del Mezzogiorno il 15/11/2009.

 TRICARICO, IL POPOLO INSORGE!!!!!!

Si è tenuta oggi, al Bivio di Grassano- Tricarico- Calle, l’attesa manifestazione organizzata dal Comitato Intercomunale “Uno si distrae al bivio” contro l’ipotetica realizzazione di una centrale a biomasse da 14 Megawatt in località Piani Sottani di Tricarico (MT), proposta dalla società Clean Energy S.r.l. di Matera.

Alla manifestazione hanno aderito numerose Associazioni, Comitati, Politici, studenti e semplici cittadini, non solo del Comprensorio. I vari intervenuti  hanno abbondantemente chiarito le motivazioni del no da parte del Comitato all’ impianto, mettendo in evidenza i rischi e i pericoli.

Molte le promesse dei Consiglieri Regionali. Tante le preoccupazioni e i tentennamenti. Aspettiamo il giorno 24 Novembre, quando la Giunta Regionale sarà chiamata a votare la mozione di revoca della Delibera n. 151 del 03 Febbraio 2009 di autorizzazione della Centrale a biomasse in località Piani Sottani.

Nell’attesa, rà chiamata a votare una mozione per la revoca della Delibera di autorizzazione all’impianto della Centrale a biomassa. nell’attesa  il Comitato Intercomunale “Uno si distrae al bivio”, rappresentanza apartitica e apolitica, continua la raccolta firme per chiedere un incontro urgente con il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo.

Un grazie particolare va a tutti coloro che sono intervenuti, ma in particolar modo al Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, al Coordinamento di Rete Lucana (per info: retelucana@live.it ), al  Comitato No Oil di Potenza, al Comitato Cittadino contro la discarica di Genzano di Lucania e al sig. Loiudice, creatore del sito www.infogrottole.it, che hanno partecipato attivamente all’evento!

 

Tricarico (MT), 14 Novembre 2009

 

Teresa Rella   

Prima pagina - archivio