AMICI DEL CUORE "ONLUS"
Garaguso 05/12/2005 ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune si è tenuto un incontro con la cittadinanza promossa dall'Associazione Amici del Cuore Onlus" di Grassano. Sono intervenuti: Il Presidente dell'Associazione Signora Bollettieri Lucia, iol Sindaco Franco Auletta ed il Dr Laterza Pasquale "cardiologo presso l'Ospedale Civile di Matera che ha relazionato sulla :
"Morte Cardiaca improvvisa"
Definizione: E' un decesso che si verifica per cause naturali entro in breve tempo (1 ora) dall'insorgere dei sintomi. Essa colpisce soggetti apparentemente di piena salute o soggetti affetti da patologie cardiaca ma stabili al momento dell'evento.
Incidenza: Vi è differenza tra paesi diversi sotto l'aspetto Socio-culturale e grado di industrializzazione; ma statistiche assolutamente attendibili parlano di 1 decesso su 1000 abitanti per anno.
Essere colpiti da morte cardiaca improvvisa non significa però la perdita certa della vita.
Cause: la morte cardiaca improvvisa è determinata in genere da: malattia cardiaca: es. infarto microcardico acuto.
- cardiopatia dilatativa
- cardiopatia ipertrofica.
Qualunque sia la causa nell'80% dei casi la circolazione si arresta per una aritmia chiamata fibrillazione ventricolare ( F V) nel 15% dei casi è determinante da una asistalia, cioè senza totale attività sistolica ventricolare. Nel 5% dei casi da una persistenza dell'attività elettrica del cuore non seguita da una funzione meccanica di pompa (dissociazione elettromeccanica).
Trattamento: l'arresto cardiocircolatorio da qualunque causa sia stato determinato, porta alla perdita di conoscenza dovuta alla interruzione del flusso celebrale ed a una conseguente cessazione dell'attività respiratoria.
-0 minuti (morte del cuore).
Dopo 5 minuti si ha la morte di un numero sempre maggiore di cellule celebrali con possibilità di esiti neurologici anche permanenti; ciò anche nel caso di ripresa dell'attività cardiaca.
Dopo 10 minuti: la distruzione delle cellule celebrali diviene molto estesa ed eventuale recupero cardiaco non sarà accompagnato dal recupero neurologico dell'individuo (morte celebrale). Alla luce di queste considerazioni è stata creata la così detta catena della sopravvivenza costituita da una rapida sequenza di azioni da compiere per tentare di conferire successo al trattamento di soccorso.
Il primo passo da compiere per il soccorso di una persona apparentemente inanimata consiste nel valutare lo stato di coscienza.
Valutazione della coscienza - come si fa:
- chiamare ad alta voce
- scuotere delicatamente.
La condizione di non coscienza innesca l'attivazione della sequenza dei bls (supporto vitale di base) bedne espressa dai 4 anelli della catena di sopravvivenza:
- allarme precoce (telefonare 118);
- B.L.S. precoce (MCE + ventilazione polmonare);
- defribillazzione precoce;
- rianimazione avanzata precoce.
Dopo aver posizionato il paziente su un piano rigido (per terra) bisogna allineare capo, tronco, arti e scoprirgli il torace. Ricordare la prima lettera dell'alfabeto:
- a) apertura delle vie aeree
- b) valutazione della respirazione
- c) valutazione della circolazione.
Sequenza:
- a) no coscienza tel. 118 apertura delle vie aeree
- b) no respirazione ventilazione polmonare (respirazione a bocca a bocca)
- c) no circolazione massaggio cardiaco esterno.
Defribillazione precoce consiste nell'applicazione di scariche elettriche sul torace del paziente per interrompere la fibrillazione ventricolare e trasformare un' aritmia mortale in un ritmo normale in grado di recuperare una vita apparentemente perduta.
Il successo di questa terapia elettrica è affidata in gran parte alla tempestività dell'intervento. Con una recente normativa essa può, oggi, essere realizzata anche da personale laico opportunamente formato ed addestrato all'uso di defribbillatori semiautomatici.
Defribillazione semiautomatico: si tratta di apparecchiature in grado di :
- 1) rilevare la presenza di una fibrillazione ventricolare;
- 2) avvisare l'operatore della necessità della scarica;
- 3) erogare la scarica attraverso la semplice pressione di un pulsante.
Rianimazione avanzata precoce: consiste in un supporto avanzato alle funzioni vitali ed è costituito da manovre e procedure messe in atto con opportune attrezzature e dotazioni da personale sanitario qualificato. Queste manovre comprendono: intubazione tracheale, l'accesso venoso, somministrazioni di farmaci.
Dr. Pasquale Laterza
A conclusione:
La Presidente Lucia Bollettieri sinteticamente ha spiegato quali sono le finalità dell'associazione: Informazione, rendere i cittadini consapevoli che possono fare moltissimo per la salute del cuore. Iniziare innanzitutto dalle scuole, parlare ai ragazzi delle abitudini alimentari per prevenire le malattie cardiovascolari. Vi è stato inoltre, una simulazione su come comportarsi per un primo intervento ad una persona colpita da arresto cardiaco.
Alcune foto della simulazione.
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Grottole, sabato 14 gennaio 2006.
COORDINAMENTO:

Comune di Grottole |
Associazione amici del cuore ONLUS aderente alla CONA - CUORE di
Grassano |
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Presso la sala Quaranta incontro con la cittadinanza promosso dall'Associazione Amici del Cuore di Grassano sul Tema 2 La morte improvvisa rete territoriale di pronto intervento". Sono intervenuti: Dr. Pasquale Laterza (cardiologo), Lucia Bollettieri (Presidente dell'Associazione cuore di Grassano, Tommaso Scandiffio (Direttore cardiologo - UTIC - di Matera), Il responsabile del 118. Conclude l' incontro Agelo De Vito (Sindaco di Grottole). L' obiettivo dell'Associazione Cuore di Grassano è poter coinvolgere altri comuni sia per quanto riguarda il soccorso di primo intervento ma fare soprattutto prevenzione per arginare la morte improvvisa a seguito di infarto.
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