Personaggi storici

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GIGLI Tommaso Antonio "Vescovo"

Nacque a Grottole il 30 marzo 1772. La sua scelta vocazionale si concretizzò con l'ingresso nella congregazione Francescani Minori Conventuali nel convento di San Lorenzo Maggiore di Napoli.Nel 1804 egli ebbe l'incarico di Reggente nel convento di Potenza. Il giorno 8 luglio 1832 fu nominato vescovo ed assegnato alla diocesi di Muro Lucano. Morì in Portici il 25 luglio 1865,sepolto nel cimitero di San Giovanni a Teduccio (NA).

 

GUERRIERI Gerardo "Regista, traduttore ed autore"

Nato a Matera il 4 febbraio 1920, dal medico grottolese Michele e da Margherita Cristalli.Si Trasferisce con la famiglia a Milano e poi a Roma, dove compie i suoi primi studi di apprendistato come regista teatrale. Guerrieri era un grandissimo perfezionista delle sue produzioni, tanto che la maggior parte è stata ritrovata solo dopo la sua morte, poichè considerata dallo stesso autore, ancora inadeguata per raggiungere il palcoscenico. Quasi mai le sue traduzioni di Shakespeare, Miller, Williams, Cechov, Wilder Saroian, Strindberg, uscirono dal cassetto del suo studio provato, perche mai considerate definitive. La sua carriera esplose  nel dopoguerra, quando continuamente già collaborava con il regista Luchino Visconti. Per il cinema ha prestato la sua opera di sceneggiatore e di assistente alla regia per Vittorio De Sica in Sciuscià e Ladri di Biciclette. Profonda amicizia univa Guerrieri e Vittorio Gasman, l 'attore ligure che dedicò numerosi versi al regista materano, oltre a commenti delle sue opere e recensioni postume. Morì tragicamente: il suo cadavere fu ritrovato il 7 maggio 1986 nelle acque del Tevere. E' sepolto nel Cimitero di Grottole.

 

MANFREDI Domenico Antonio "Vescovo"

Nato a Grottole il 3 agosto 1674. Cominciò a frequentare il foro arcivescovile della diocesi di Benevento, distinguendosi agli occhi ed alle orecchie del pastore di quella diocesi, il Cardinale Vincenzo Maria Orsini, che lo volle come suo discepolo, accordandogli alta protezione. Ordinato vescovo il 26 novembre 1724,  consacrato dalle mani del Sommo Pontefice. Entrò nella diocesi di Muro Lucano il 3 marzo 1738 fu trasferito alla diocesi di Bojano (CB). Morì il 10 marzo 1746 in Benevento.

RONDINONE Emanuele "Fornaciao)

Nato a Grottole il 4 settembre 1911. Merita di essere ricordato quale l'ultimo grande "fornaciao",  cioè artista in grado di lavorare l'argilla al tornio a pedale per fornirle l'anima capace di creare vasi, anfore, piatti e stoviglie che facevano parte dell' utilizzo giornaliero per la vita dei campi e di paese. Oggetti di raffinati bellezza che tutti i turisti in visita a Grottole, potevano ammirare nella sua  grotta-laboratorio che tante volte fungeva anche da vera e propria casa. Sindaco di Grottole dal settembre 1951 al 1952. Morto il 13 settembre 1997.

 

ANDREUCCI Tommaso Antonio "Magistrato e Storico"

Nato a Grottole il 11 marzo 1860: Amante instancabile della sua cittadina, egli condusse azioni mirabili per migliorare le condizioni sociali ed economiche a Grottole: Impareggiabile studioso della storia e delle tradizioni grottolesi, scrisse diversi volumi storici che, ancora oggi,  rappresentano il trampolino di lancio per gli studi degli storici locali, tra cui l'eccellente opera "Una pagina di storia patria" stampata in Napoli nel 1910.Sposò Maddalena Lastaria.

Mor' in Napoli il 22 giugno 1937.

BLASONE Valentino "Sacerdote"

Nacque a Grottole il 23 gennaio 1925.  Egli merita di essere citato tra la schiera di personaggi grottolesi che, con il loro lavoro ed il loro impegno, hanno contribuito a diffondere la cultura, facendo,  in tal modo onore al proprio paese natio. l'esercizio della sua funzione di insegnante fu dedicato in modo particolare ai giovani. Fu tra i fondatori del Convitto nazionale "Domenico Cirillo " di Bari. Morì a Bari.

CECERE Carlo "Patriota"

Appartenente ad una nobile famiglia di origine grottolese, nacque in Matera nella seconda metà del XVIII secolo. Promosse la posa del "pino col berretto rosso" nell'attuale piazza  Vittoria, quale dimostrazione della raggiunta democrazia all'interno del centro urbano. Morì esiliato a Corfù (Grecia) il 23 maggio 1958. Per il suo operato in favore del sogno di una patria libera, il 20 agosto 1899,l'amministrazione comunale provvide ad intitolargli la piazza precedentemente dedicata a San Nicola di Myra.

CECERE Giovanni Battista "Medico"

Nato a Grottole il 6 aprile 1814. Laureato in medicina a solo 22 anni in Napoli, fu molto valente nella professione,  tanto da distinguersi nell'epidemia colerica che colpì Miglionico.  Lottò contro il brigantaggio respingendo in Ferrandina le truppe dell'Ufficiale Catalano Josè Borjes. Valoro scrittore. Morto in Grottole il 10 dicembre 1868.

DI MARE Leonardo Giovanni "brigante"

Nato a a Grottole il 25 febbraio 1826. E' passato alla storia quale il più terribile brigante grottolese di tutti i tempi. Compì furti e violenze e per fino amici di brutalità unica. Il giorno  6 febbraio 1863, si macchiò del delitto di  Gaetano Manicone, avvento in contrada Cugno di Ricco. Pare che Di Mare sia stato ucciso dai suoi stessi compagni, nel territorio di Matera, il 6 aprile 1863.

Ricerca: Enza Lacetera, Tania Marino e Maria Grazia Timpone;

Revisione storica dei testi a cura di Gioivanni Quaranta.