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Pagina notizie 2009/2010

DEFIBRILLAZIONE PRECOCE SUL TERRITORIO
Presso il Distretto Sanitario in viale della Resistenza, incontro con la cittadinanza promosso dall'Assessore Dr. Laterza "Cardiologo presso l'ospedale Santa Maria delle Grazie di Matera", sul tema: Defibrillazione Precoce sul Territorio.
Presenti: De Vito Angelo "Sindaco di Grottole";
Dr. Scandiffio "Direttore Cardiologia di Matera";
Dr.Adduci "Direttore Urgenza ASM di Matera;
Dr. Denisi "Direttore Distretto Sanitario di Tricarico";
Dr: Cille Vincenzo "Direttore Distretto Sanitario di Matera.
Alcune foto
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Alcuni interventi
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Alcuni filmini della simulazione
Fase 1 |
Fase
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Primo intervento in un soggetto colpito da infarto:
- a) no coscienza telefonare al 118 apertura delle vie aeree
- b) no respirazione ventilazione polmonare (respirazione a bocca a bocca)
- c) no circolazione massaggio cardiaco esterno.
La defribillazione precoce consiste perciò, nell'applicazione di scariche elettriche sul torace del paziente per interrompere la fibrillazione ventricolare e trasformare un' aritmia mortale in un ritmo normale in grado di recuperare una vita apparentemente perduta.
Il successo di questa terapia elettrica è affidata in gran parte alla tempestività dell'intervento. Con una recente normativa essa può, oggi, essere realizzata anche da personale laico opportunamente formato ed addestrato all'uso di defibrillatori semiautomatici.
Grottole, 12 giugno 2010
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Pietro
Giannace ha inviato un messaggio ai membri di
Difendi il tuo Ospedale.
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Oggetto: Adesso neanche l'Ossigeno
Dal 18 gennaio le farmacie del territorio sono
sprovviste delle bombole di ossigeno
per i pazienti affetti da gravi disturbi
respiratori. La convenzione con la ditta che
fin'ora distribuiva le bombole non è stata
rinnovata nè è stata espletata nel
frattempo una nuova gara. I pazienti sono
esposti a rischi gravissimi per la loro
salute.Ecco come difende la sicurezza dei pazienti
dell'ASL il Direttore Generale. Una
ragione in più per scendere in piazza Domenica
mattina a Pisticci in Piazza Umberto
I °: incazzati più che mai.
Condividete questa notizia. Diffondetela. E'
davvero un fatto gravissimo senza
precedenti.
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Teresa Rella ha inviato un
messaggio ai membri di NO!!ALLA CENTRALE A
BIOMASSA A
TRICARICO (località acqua frisciana).
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Oggetto: no alla chiusura dell'ospedale di
Pisticci.......tutti in piazza il 24
Gennaio
Dal 18 gennaio le farmacie del territorio di
Pisticci sono sprovviste delle bombole
di ossigeno per i pazienti affetti da gravi
disturbi respiratori. La convenzione conl a ditta che fin'ora distribuiva le bombole non è stata rinnovata nè è stata
espletata nel frattempo una nuova gara. I
pazienti sono esposti a rischi gravissimi
per la loro salute.
Ecco come difende la sicurezza dei pazienti
dell'ASL il Direttore Generale. Una
ragione in più per scendere in piazza Domenica
mattina a Pisticci in Piazza Umbert
I  °: incazzati più che mai.
Condividete questa notizia. Diffondetela. E'
davvero un fatto gravissimo senza
precedenti.
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Grande
Manifestazione a Pisticci
Domenica 24 gennaio 2010 dalle 9.30 alla 13.00 Piazza Umberto I°
Nei fatti finora non si è visto
nulla, anzi sono arrivati solo
“ulteriori ridimensionamenti e
tagli”, come nel caso della sala
operatoria, ormai chiusa a vantaggio
di Policoro.
Nel frattempo circa dodicimila firme
sono state raccolte in poche
settimane fra i cittadini di
Pisticci, Marconia, Bernalda, Montalbano e Craco a
sostegno della battaglia e delle
proposte del Comitato Difesa
Ospedale. Dodicimila firme
consegnate alla Regione Basilicata e
al Direttore Generale. Dodicimila
firme al momento ignorate.
Il Comitato ritiene inaccettabile il
comportamento di quanti ritengono
che l’istanza di dodicimila
cittadini sia completamente ignorata
e richiede un incontro urgente con
il Presidente della Giunta
Regionale, con l’Assessore alla
Sanità insieme al Direttore
Generale. I cittadini devono e
vogliono essere ascoltati. Vogliono
essere informati. Il comitato è
disponibile a trovare una soluzione
condivisa se c’è la volontà e la
disponibilità al dialogo.
Per rispondere al silenzio assoluto
sul futuro del’Ospedale di Tinchi,
per rispondere all’indisponibilità
del Direttore Generale a
confrontarsi con i cittadini, per
rivendicare il diritto ad essere
coinvolti nelle decisioni che
riguardano la propria collettività e
in attesa di essere convocati, il
Comitato si mobilita per questa
manifestazione a Pisticci centro
domenica 24 gennaio.
No alla chiusura della Caserma Lucania a Potenza
Manifestazione popolare organizzata dal Comune di Potenza e dai comitati di quartiere. Il 17 novembre 2009 alle ore 11.00 a Roma in Largo Santa Susanna e il 18 novembre alle ore 10.00 a Potenza in Piazza Aldo Moro.
Il castello di Grottole
I lavori inizieranno a ottobre con l'investimento di 1,5 milioni di euro di fondi Fas
Il castello torna ai grottolesi
presentato il primo progetto di restauro dell'antico maniero feudale
Grottole - nonostante la scarsa affluenza dei cittadini, l'evento "Il castello che vorremmo", tenutosi a Grottole lo scorso giovedì, è risultato interessante e formativo per chi ha seguito tutti i progetti che l'Amministrazione comunale verso il restauro del castello feudale, monumento antichissimo che svetta su un'altura nel centro storico del paese. Il castello, infatti, dopo essere stato venduto circa ottanta anni fa da famiglie di privati cittadini, che per anni lo hanno abitato, riscontra un alto livello di degrado e un ingente quantità di danni provocati dal trascorrere del tempo e dalla mancata manutenzione. I fondi per i primi lavori di restauro, che inizieranno nel mese di ottobre e saranno coordinati dall'architetto Di Capua, sono stati prelevati dai fondi Fas (fondi aree sottosviluppate), circa un milione e cinquecentomila euro stanziati per il recupero del monumento <Gli obiettivi che ci poniamo ha affermato Di Capua durante la conferenza sono essenzialmente tre a partire dalla messa in sicurezza della struttura; inizialmente, bisognerà consolidare le volte in mattoni del primo piano e le coperture delle zone che risultano a rischio crollo per il futuro. Poi verrà attuato, in tutte le zone del castello, un restauro critico che consiste nell'eliminare tutte le "brutture" e le superfetazioni inserite anno dopo anno da coloro che hanno abitato il castello, con l'intento di ripristinare lo spazio interno riportandolo alle misure originali di com'era nei tempi antichi. Infine, si cercherà di riportare alla luce vari affreschi e dipinti che, in seguito alle indagini chimico-fisiche, sono stati rinvenuti tra i vari strati di murature costruiti quando, in tempi ancora lontani, il castello passava da una famiglia all'altra. La planimetria del monumento presenta un modulo a dieci ambienti simili a volte dette "a schifo", cioè con i padiglioni a solaio piano; osservando il prospetto si notano molte finestre che in seguito sono state murate e vari materiali decorativi che manifestano varie fasi di costruzione. Quindi un elevato numero di zone da riportare alle condizioni originali. Nel Medioevo, il castello si trovava precisamente sulla collinetta dell' antica contrada della Motta, lontano dalla zona abitata e fungeva soprattutto da struttura di autodifesa in quanto,dall'alto della sua torre (riscoperta di età angioina), si poteva controllare tutto il territorio che circonda Grottole. In realtà nonostante fosse posseduto da famiglie importanti, inizialmente non era abitato ma veniva utilizzato solamente nei periodi estivi e di ferie. Le famiglie più importanti che lo hanno abitato sono sicuramente i Sanchez (tesorieri dello Stato) dal 1546 al 1636, e i Sanseverino di Bisignano (dal 1723 al 1822) che, rispetto alle altre famiglie hanno vissuto per diversi decenni nel castello apportando, quindi le maggiori modifiche. Nella seconda metà del diciannovesimo secolo fu lasciato ai "cittadini feudali" come ad esempio alla famiglia di Carlo De Angelis, che svolgeva funzioni da commesso feudale a Grottole. L'ultimo ricco proprietario che ha contribuito anche alla manutenzione del castello, è stato Donatoantonio Pistone che, però, nel 1930 lo ha venduto a circa venti famiglie di privati cittadini. Da diversi anni, comunque, questo progetto era atteso da alcune associazioni culturali e, soprattutto dall'associazione nazionale "Magna Grecia Lucana", che ha portato avanti anno dopo anno, un progetto di sensibilizzazione nei confronti degli enti locali affinchè questo monumento non fosse lasciato a un continuo degrado. Da quattro anni, infatti, è in corso il concorso nazionale grafico, pittorico e scultoreo "Diamo un volto ad Abufina". Finora sono state raccolte circa quindici opere (esposte nella sala quaranta), che ritraggono il volto della leggendaria principessa del castello. Il concorso finirà al termine del quinto anno, quando una giuria di esperti sceglierà il volto da attribuire ad Abufina. Chiunque può consegnare la propria tavola; l'unica regola da seguire è che la tavola deve avere una grandezza cinquanta per settanta. Quest'anno l'evento si svolgerà questa sera alle ore 19, presso la sala Quaranta, dove saranno presenti la presidente dell'Associazione Maria Celano, la professoressa Maria Cera, il sindaco Angelo De Vito e l'assessore alla Cultura, Giovanni Quaranta. L'intero progetto di ristrutturazione nasce, quindi con l'intento di riportare ai grottolesi il ricordo di questo castello e dei suoi abitatori che, con i racconti tramandati nelle generazioni, hanno appassionato e fatto sognare ogni ragazzino che abbia ascoltato le storie e le leggende di questo pezzo di storia grottolese.
Carlo Amodio
Un concorso per Abuffina Ristrutturazione di Di Capua.
(Articolo scritto da Carlo Amodio "Il quotidiano della Basilicata" 18/08/2009)
Don Giuseppe Frescura "Sacerdote" Clicca qui
La piazza esplode di musica Just live band clicca qui
Il castello torna ai grottolesi Clicca qui
Torneo calcio a 5 San Rocco dal 1 al 19 agosto 2009 clicca qui
Torneo calcio a 5 femminile 2009 clicca qui
Programma festa di San Rocco Clicca qui
Torneo di calcio a cinque "Benvenuta estate 2009" clicca qui
Referendum 21 e 22 giugno 2009
I quesiti sono tre se mantenere o abrogare le norme per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato.
Referendum n. 1- Scheda di colore viola. Elezione della Camera dei Deputati.
Referendum n. 2 - Scheda di colore beige scuro. Elezione del Senato della Repubblica.
Referendum n. 3 - Scheda di colore verde chiaro. Disciplina delle candidature.
Risultati a Grottole Clicca qui
Il referendum non ha raggiunto il quorum dei votanti previsti dalla legge.

L'organizzatore della festa dello sport è Don Michele Francabandiera " Parroco di Grottole", i protagonisti sono sempre i ragazzi, che a gruppi anche in questa 2° edizione, guidati da giovani animatori, hanno girato prima per le vie del paese, poi hanno sostato in alcuni rioni come: Piazza Giovanni XXIII° "Chiesa Madre", San Nicola, IL Castello, Piccianello, La Martella e Rione Macello. Qui hanno cantato e giocato per tutta la mattinata. La festa poi è continuata per tutto il pomeriggio presso il campo sportivo.
Alcune foto
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In serata verso le 18 è stata celebrata la Santa Messa
Palco |
Celebrazione della S.Messa |
ed infine l'incontro di calcio SACERDOS VS CARABINIERI - terminata 0-0. Vincono ai rigori i Sacerdos.
Alla scoperta del patrimonio
Articolo scritto da Carlo Amodio. L'obiettivo è avvicinare i più giovani
alla cultura e alle tradizioni del proprio paese - ALLA RISCOPERTA DEL
PATRIMONIO- Iniziativa della Media " Alcide De Gasperi" a conclusione
dell'anno scolastico.
Grottole, 6/06/2009
Internet: 21 aprile 2009
Inverosimile Grottole è ancora fuori da connessione veloce "adsl".
Prendo spunto dal primo Congresso della Sinistra giovanile grottolese tenutosi il 18 aprile 2006 nel quale fu presentato il nuovo Direttivo. Il neo segretario dopo aver ascoltato i vari interventi dei politici presenti, delineò come la sezione grottolese intendeva muoversi e le iniziative da intraprendere. In questa occasione fu sollevato il problema occupazione giovanile ma anche il problema tecnologico per quanto riguarda la connessione veloce ad internet. Ai politici poi, chiese di prendere a cuore, di interessarsi del problema internet affinchè il territorio di Grottole venisse coperto da adsl. Questi promisero di interessarsi ma sono già passati diversi anni, nulla si è fatto, anzi a tutto oggi Grottole rispetto ad altri comuni vicini è fortemente penalizzato. I giovani soprattutto avvertono questo stato di isolamento, sono tagliati fuori dalle opportunità informative che la rete internet offre. Ad aggravare il problema che da circa un mese a Grottole non è più possibile connettersi ad internet. Si sono creati problemi seri per chi lavora con questa tecnologia ma anche chi giornalmente si collega ad internet per attingere informazioni o gestisce un proprio sito web come il sottoscritto. Sembra che tutta la tecnologia avanzata che questo servizio offre, solo a Grottole è andata in tilt. Non ci si riesce più a collegare o se si riesce dopo diversi tentativi, non si può navigare "come si usa dire". Succede anche che mentre sei connesso all'improvviso cade la linea telefonica. Tirando le somme: non abbiamo adsl e per ironia della sorte ci hanno privato anche della 56k
Loiudice.
Elezioni
"Prov.li" 2009
collegio Grassano - Grottole
Clicca qui
3 maggio 2009
Programma: Ore 8.30 giro
cittadino del concerto bandistico "E.R. Duni" di Grottole.
Ore 8.30 Santa Messa nella Chiesa di San Rocco.
Ore 11.00: Santa Messa nella Chiesa Madre.
Ore 12.30: Matineè in Piazza Vittoria.
Ore 17.30: Santa Messa in Chiesa Madre e
solenne processione di Gesù Crocifisso per le vie del centro storico.
Ore 20.30: in Chiesa Madre concerto
"APOSTOLI DELLE GENTI" per coro ed orchestra. Ore
22.30: spettacolo pirotecnico a cura di Leonardo Di Stefano.
Il bambino allergico "Scuola Primaria di Grottole" 22
aprile 2009 ore 16.00.
.
Via crucis vivente 10 aprile dalle ore 19.30.
Crocifissione
Sepolcro
Programma.
Galleria foto: Clicca qui
l'Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e Mieloma Il 28 e 29 marzo 2009 in tutte le piazze d'Italia sono in vendita le uova A.I.L. per sostenere la ricerca.
AVIS: sabato 7 marzo
2009 0re 17.00 assemblea dei soci per le elezioni del nuovo direttivo.
Madonna del SS. Rosario di Pompei a
Grottole "Parrocchia San Luca e Giuliano" Missione Mariana
5-8 marzo 2009.
Al Sindaco Comune di Grottole - Al Presidente Consiglio Comunale - Ai Capi gruppo Consiglieri - Ai Cittadini di Grottole - Agli organi di informazione.
Oggetto: Interventi urgenti per rimuovere lo stato di disagio e degrado urbano presenti particolarmente nell’abitato del Centro storico. Da molti decenni, ma soprattutto negli ultimi, non vediamo che presentazioni di progetti e non si sente che parlare in Europa, in Italia, nella nostra Regione e Provincia di: Conservazione, Recupero, Turismo e Valorizzazione beni di interesse storico-culturale. Il centro storico di Grottole tra i più suggestivi della nostra regione, ricco di storia monumenti ed arte rappresenterebbe una risorsa culturale e di sviluppo economico che pochi possono vantare. A tale potenzialità non si è sempre corrisposti con altrettanto impegno nel curare aspetti non secondari del suo essere. Le numerose lamentele di cittadini di periferia e soprattutto del Centro Storico che giornalmente esprimono, non saranno certamente sfuggite, sulle insufficienze e carenze dell’Amministrazione Comunale, da quanto ho potuto evincere anche dai colloqui con il personale che lavora in questo Comune oltre che dallo stato di fatto in cui riversa il nostro paese e di conseguenza la nostra comunità. Mi riferisco, in particolare: Al mancato rifacimento nel corso dei tempi di vie, vicoli e strade di notevole bellezza e suggestione, quali ad esempio quelle interessate dalla processione del nostro Santo Patrono e quelle e quante carrabili e/o utilizzate maggiormente dalla popolazione residente. Queste vie nelle condizioni in cui sono ridotte arrecano danno e pericolo agli abitanti e ai pedoni:- sono sconnesse, con numerose buche, limitatamente praticabili; - fanno pervenire molte pozzanghere e infiltrazioni durante giornate piovose, nelle limitrofe e sottostanti abitazioni; - sono ormai con una grossa e a disparati punti totale percentuale di cemento rispetto agli ex lastroni di pietra divenuti ciottoli, causa i numerosissimi selvaggi lavori di riparazioni che da anni giornalmente si effettuano (questo cemento si frantuma e provoca dannoso pulviscolo, soprattutto nelle strade carrabili dove le macchine passando arrecano anche molti danneggiamenti e degrado a numerose abitazioni a piano terra interessate da spruzzi di acqua sporca in casa, sulle pareti, porte di legno che marciscono oltre che spruzzi anche sui pedoni, soprattutto anziani, che percorrono dette vie prive di marciapiedi);- ci sono molti punti scarsamente illuminati se non proprio privi della stessa illuminazione pubblica, oltre allo scempio e pericolo che viene arrecato dai fili della stessa pubblica illuminazione non correttamente fissati e/o penzolanti; - nelle vie carrabili, soprattutto nel periodo estivo ci sono i pericoli e i danni arrecati inoltre, dai soliti bulli che ad alta velocità e con marmitte rumorosissime percorrono a tutte le ore, anche con motorini le vie e viuzze anche strette del Centro Storico; Questi inoltre si raggruppano nelle zone più isolate e buie ad ubriacarsi, fare schiamazzi e tafferugli, sporcare, effettuare rotture, imbratto, intrusioni ed ogni altra azione non consona ad ambiente e vita civile. Alla sporcizia e degrado frutto soprattutto per la presenza di grondaie, cornicioni, pareti e intonaci pericolanti, case con tetti e/o parti di esse caduti, canali senza discendenti o monchi, alcuni tratti addirittura male odoranti dovuti a ristagni d’acqua putrida e/o da animali malati morti (cani, gatti, ratti) nelle vie o nelle abitazioni semi abbandonate, escrementi vari, in particolare di piccioni e nel periodo estivo, dovuto anche alla scarsa presenza di cassonetti per l’immondizia, oltre al mancato rispetto delle ordinanze. Per non parlare poi delle discariche a cielo aperto all’interno del centro abitato (forse bisognerebbe sollecitare le autorità igieniche sanitarie provinciali).Alle diverse protezioni (ringhiere/muretti) mancanti se non bassi che anche per la scarsa illuminazione possono costituire pericolo anche grazie all’assenza di punti di appoggi. Oltre ad immobili privati e pubblici non messi in sicurezza e di cui non si ha idea di quella che deve essere la destinazione d’uso. Allo stato di degrado se non di totale abbandono della villetta comunale che soprattutto grazie all’incuria è stata anche oggetto nell’estate trascorsa di due incendi verificatisi a distanza di pochi giorni e che il sottoscritto non ha denunciato sebbene sussista un’ordinanza sindacale che impegna anche i privati a provvedere alla pulizia dei suoli all’interno del centro abitato .Ai pericoli ed ingorghi che di sovente si verificano, dovuti soprattutto alla costretta mancata corretta svolta da parte degli utenti negli incroci tra: Viale della Resistenza e la S. P. ex SS. 7 Appia; Corso Umberto e la stessa S. P. ex SS. 7 Appia e tra ancora quest’ultima e Viale Kennedy. Siamo uno dei pochissimi comuni il cui Centro è privo di servizio pubblico trasporti (una persona, soprattutto anziana, perché costretta ad utilizzarli, deve per servirsene, andare in periferia a piedi e così anche i tanti studenti e lavoratori, con tutte le difficoltà e rischi anche già menzionati oltre alle disagevoli caratteristiche geografiche del paese). Ad oggi, da quanto si può chiaramente riscontrare, gli ultimi interventi effettuati sono stati soprattutto rivolti a dare un piccolo e maggior apporto a quel po’ che era stato fatto dalle precedenti amministrazioni.Non abbiamo altresì un piano commerciale (ambito relativo alle attività e possibilità commerciali in una data zona, un dato centro), un’area pedonale e tutte le condizioni che possano permettere la fruibilità di servizi, incontri per scambi di opinioni e idee in luoghi comuni “Es. Piazza”.Non c’è che dire quindi di un Centro Storico e di un paese tutto che dovrebbe essere tenuto come fiore all’occhiello e si dovrebbe voler sostenere ogni azione tesa a combattere i processi di spopolamento, di dispersione scolastica, di carenza di servizi e di infrastrutture, intenzioni di tutti è anche, credo, di voler recuperare la qualità della vita perfino per Valorizzazione storico-culturali.Sicuro di interpretare i sentimenti di tantissimi cittadini e di aver menzionato le tangibili realtà, CHIEDO alla S. V. e alla Giunta da Lei presieduta, di avviare una profonda riflessione per dotare Grottole di un atto urgente e concreto che rimuova carenze, lacune e che riguardi le cessazioni delle menzionate problematiche cui riversa la nostra comunità “soprattutto il nostro Centro Storico”, per la vita quotidiana di numerose famiglie e per le prospettive future della nostra comunità e del paese tutto.Sembra a noi quanto mai opportuno dotarsi di un modello organizzativo basato su criteri di concretezza e tempestività. Si richiede altresì in ottemperanza all’art. 24 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale, che detta interpellanza e la relativa risposta siano comunicate per riassunto al Consiglio, alla prima adunanza, nel corso della trattazione delle interrogazioni, con l’urgenza e nei modi che merita.
Distinti Saluti
Grottole lì 20.01. 2009
Il Consigliere Comunale
Rosario De Angelis
Angelo De Vito "Sindaco di Grotto