PRECEDENTE HOME  SUCCESSIVA                                                                     Segue cartina topografica 

Prima pagina       

    

 

 

Presentazione del volume " 50 di impegno sociale

Enzo Giase

Sindacalista del Sud"

Sabato 26 settembre 2009 ore 10.00 - Sala Quaranta

 

Programma

Moderatore: Donato Mastrangelo - Gazzetta del Mezzogiorno.

 Saluti: Angelo De Vito - Sindaco di Grottole,  Antonio Falotico - Segretario regionale CISL di Basilicata, Giuseppe Amatulli - Segretario Provinciale CISL di Matera.

Presentazione: Silvano Trevisani - Autore.

Testimonianze: Antonio Papaleo - ex Segretario Regionale CISL di Basilicata,   Leonardo Cuoco - Economista, Franco Verrascina - Presidente Nazionale UGC CISL,   Mario Donnola - amico d'infanzia.

Intervento: Enzo Giase.

Conclusioni: Franco Stella- Presidente Giunta Provinciale di Matera,   Vito De Filippo - Presidente Giunta Regione Basilicata,   On. Gianni Pittella - Vice Presidente del Parlamento Europeo,   On. Savino Pezzotta - Deputato.

Premessa

Pagina 1 Pagina 2

Biografia

Enzo Giase è nato a Grottole (MT) il 19 luglio 1939. Ha operato nella Cisl dal 1956, prima a Matera, poi a Catania, Brindisi e Roma. Nel 1961 si trasferì a Taranto e nel febbraio 1972 fu eletto segretario generale della Unione sindacale provinciale. Nell'autunno  1977 entrò a far parte della segreteria della Cisl pugliese, diventando segretario generale nel 1987. Ha lasciato tale incarico nell'aprile del 1998 perchè eletto vice presidente nazionale dell' Inas (patronato Cisl), incarico che ha mantenuto fino al giugno 2006. Una straordinaria avventura durata cinquant'anni al servizio dei lavoratori e per lo sviluppo socio economico di Taranto, della Puglia e del Mezzogiorno.

Presentazione di Silvano Trevisani "Autore", giornalista e redattore capo e responsabile dei servizi culturali del "Corriere del Giorno". Saggista e scrittore ha all'attivo numerosi saggi di varia natura: storia,arte, archeologia, Letteratura, Poesie. In particolare,  per quanta riguarda la storica economica  e sindacale ha pubblicato, nel 1995, il saggio:I sogni muoiono a Roma" (Ed. AltaMarea), sulla storia vertenza Taranto. Per le edizioni Capone ha pubblicato: due edizioni della "Guida di Taranto" (nel 1995 e nel 2008), "Viaggio nella Puglia archeologica" (2001), "Borboni e Briganti" (2002) e "La Puglia dei Santi. I luoghi di culto, i riti, i monumenti" (2006). Collabora da molti anni con il settimanale "Nuovo Dialogo", e anche con altre riviste.

Alcune foto.

Da destra: Angelo De Vito "Sindaco di Grottole", Antonio Falotico "Segretario Regionale CISl di  Basilicata", Franco Verrascina "Presidente Nazionale UGC CISL", Enzo Giase "Sindacalista", On.Savino Pezzotta" Deputato", Donato Mastrangelo "Gazzetta del Mezzogiorno" e Vito De Filippo "Presidente Giunta Regionale di Basilicata.

Da sinistra: Silvano Trevisano "Autore", Vito De Filippo "Presidente Giunta Regionale di Basilicata", Donato Mastrangelo "Gazzetta del Mezzogiorno" e l'On. Savino Pezzotta "Deputato".

Intervento del Deputato On. Savino Pezzotta.
Intervento del Sindaco  di Grottole "Geom. Angelo De Vito La Platea.

=====================================================================================

CHIOSTRO CONVENTO DOMENICANO PRESENTAZIONE DEL LIBRO

" CENTO ANNI DI VITA AMMINISTRATIVA A GROTTOLE " DI GIOVANNI QUARANTA

Questo volume rappresenta un particolare segmento della storia di Grottole, di cui nessuno aveva fatto indagine. Quanto emerge è un quadro meno noto del nostro comune: gli aspetti e le vicende di chi ha amministrato nel tempo la "cosa pubblica". Quasi un secolo è analizzato in quest'opera, che ripercorre l'arco di tempo che va dal periodo immediatamente successivo all'unità d'Italia, sino agli anni cinquanta del  Novecento. Dal momento in cui sono entrato per la prima volta a far parte del Consiglio Comunale, ho voluto cogliere l'occasione  per dedicarmi a conoscere e far conoscere quanto chi ci ha proceduto nel governo locale, nel corso degli anni, ha potuto svolgere a Grottole per il paese e per i suoi cittadini. Si tratta semplicemente di un lavoro di riproposizione  degli estratti verbali originali che ho potuto leggere nei registri municipali. Mai, infatti,  ho aggiunto al testo originario del mio, restando sempre imparziale, per verità storica, rispetto a ciò che ho letto, selezionato e trascritto. Ho voluto riproporre al lettore solo quegli oggetti di discussione all'ordine del giorno che, a parere dell'autore, appaiono più significativi per capire fatti ed eventi, talvolta belli ed altre un pò meno,  che si sono susseguiti nel nostro paesello. Le delibere non sono state quasi mai riprodotte per intero, ma da testi talvolta lunghi intere pagine sono stati extrapolati i passaggi ritenuti maggiormente degni di nota e meritevoli di essere recuperati per la memoria storica grottolese. Dopo un  primo capitolo introduttivo che ripercorre l'evoluzione storica dell'Istituzione municipale, analizzando cioè il passaggio dall' Universitas al Comune, la parte più cospicua del saggio si basa interamente sull'indagine archivistica compiuta attraverso lo studio delle delibere di Consiglio Comunale e di Giunta Municipale,  nonchè quelle podestarili del periodo fascista. La ricerca è stata interamente condotta utilizzando i registri conservati nell'archivio storico del Comune di Grottole, ad eccezione di quelli mancanti o irreperibili che precisamente sono: delibere di Giunta Municipale (dal 1872 al 1880); dal 1922 al 1926) e delibere di Consiglio Comunale (dal 1865 al 1871; dal 1873 al 1876; dal 1903 al 1911). L' indagine è partita proprio dal primo registro di delibere di cui si ha fortunatamente ancora traccia, sino a giungere alla metà del XX secolo, periodo in cui si è volutamente interrotto il presente approfondimento storico, che altrimenti sarebbe diventato un'esposizione  di eventi già noti alla cittadinanza e quindi fuori dall' intento di rivelare ciò che è, invece, totalmente ignoto. Chiude il testo la serie di Sindaci di Grottole, a partire dal periodo dell' Università, ricavata attraverso tutta la documentazione che ho potuto visionare nel corso di alcune ricerche, condotte sino ad oggi,  pressi diversi archivi storici dislocati dentro e fuori i confini regionali. Auguri a tutti i lettori un ulteriore felice viaggio nella Grottole che fu.

L'autore

Grottole, 12 agosto 2009

Articolo scritto dal Carlo Amodio "Il Quotidiano della Basilicata" 17/08/2009

=============================================================

CHIOSTRO CONVENTO DOMENICANO PRESENTAZIONE DEL LIBRO

"PARTONO I BASTIMENTI" DI DONATO MIULLI

Grottole, 05 agosto 2009

 

GROTTOLE CHIOSTRO CONVENTO DOMENICANO PRESENTAZIONE DEL LIBRO

    "LA FORZA DELLA SPERANZA"  di Giulio COCCA

Saluti: Geom:Angelo De Vito "Sindaco di Grottole - Dottoressa Renata Laterza "Editore" -Testimonianze: Dott. Prospero De Franchi "Presidente Consiglio Regionale di Basilicata" -On. Dott. Vincenzo Viti - Prof.ssa Michelina Leo - Saluto delle autorità - Intervento dell'Autore Dott. Giulio Cocca - Conclusioni: On. Dott. Emilio Colombo "Senatore a vita"

A sinistra della foto Dott. Giulio Cocca a fianco l'On. Dott. Emilio Colombo "Senatore a vita".

Chiostro.

Biografia Dott. Giulio Cocca.

05/09/2008

RECENSIONE

OLTRE LA STORIA

"LA FORZA DELLA SPERANZA" Ricordi ed emozioni di un lucano

 di Luciana Liuzzi

I valori e i sentimenti di un mondo contadino, fortemente legati alle tradizioni, alla conservazione dell'ambiente, agli usi e costumi, di una epoca in cui la meccanizzazione e la tecnologia non ancora avevano invaso e, a volte, contaminato il territorio e le sue bellezze, le tradizioni e i comportamenti costituiscono i motivi fondanti di una testimonianza letteraria direttamente vissuta dall'autore. E' una narrazione che raccoglie le vibrazioni del lirismo e della memoria, le curiosità della ricostruzione storica e i riflessi di una lunga consuetudine professionale vissuta sul territorio a presidio dei boschi e della vigilanza verso le insidie che con sempre maggiore frequenza minano le bellezze della natura. L'autore si immerge nel "tempo"  lo rivisita e lo riesuma con il calore e il colore delle cose vive facendo riprendere forma agli oggetti, ai paesaggi e ai personaggi. La civiltà contadina per anni trascurata e rinnegata da una illusoria cultura industriale e tecnologica  è stata visitata e recuperata dall'oblio per mettere in luce i suoi aspetti positivi e per recepire  da essa le componenti più significative e valide  per l'impostazione di uno sviluppo più vasto e comprendente i tanti valori  discendenti dalle tradizioni e dai costumi locali. L' evoluzione tecnologica   e il progresso economico  avevano regalato e posto in subordine  l'interesse per la cultura popolare e la conservazione e la salvaguardia dei contenuti morali tramandati dalle generazioni passate per privilegiare la cultura classica per antonomasia. In questa visione culturale  e letteraria non veniva avverto, però, il fermento che affondando le radici nelle tradizioni e nelle comunità della nostra Basilicata non poteva non andare a costruire un movimento di pensiero  e di opinioni  legati ai costumi locali.  La civiltà contadina per anni trascurata  e rinnegata da una illusoria  cultura industriale  e tecnologica, da qualche tempo è stata rivisitata per recuperare da essa  le componenti più valide e significative per l' impostazioni di azioni di sviluppo e di crescita che tengono conto anche dei valori discendenti dalla cultura  e dalle tradizioni nostrane. Pertanto gli argomenti trattati,gli avvenimenti e i personaggi descritti mirano a far conoscere più che un resoconto di un breve periodo, i grandi valori umani, sociali e morali che hanno caratterizzato un periodo della nostra storia locale e che hanno sostenuto e tenuto in piedi una forte carica umana e più agiata, particolarmente, resasi capace di creare i  presupposti per una vita migliore e più agiata, particolarmente, alle attuale generazioni. Non si è mai mancato nel corso della trattazione, di porre in evidenza la grande forza d' animo, la speranza di un futuro migliore e il grande desiderio di riscatto e di miglioramento sociale, culturale ed economico posseduti dalla popolazione.  A questi valori si è aggiunta la speranza che i successivi eventi potessero far dimenticare le tante sofferenze patite, speranza sempre accompagnata e guidata dalla fiducia e dalla volontà di raggiungere gli obiettivi prefissati. Il messaggio, ove fosse ritenuto utile, è rivolto particolarmente ai più giovani che dei fatti narrati non hanno alcuna concreta conoscenza, salvo qualche rievocazione fatta da un anziano familiare. Essi, venendo a conoscenza di questi avvenimenti, possono rendersi conto e diventare consapevoli di un mondo vissuto in altra epoca, mondo che è stato essenziale fondamento e presupposto per la realizzazione della attuale società. La fiducia, l'ottimismo e la speranza sono le più appropriate terapie suggerite per sconfiggere l' apatia, il pessimismo e il fatalismo per poter costruire un futuro migliore alla nuove generazioni sulla base di più proficue e rinnovate iniziative capaci di superare le difficoltà ancora esistenti nella nostra società. Per queste ragioni, leggere queste pagine sarà un esercizio utile, finanche vitale, per chiunque  voglia tornare indietro per guardare avanti: più forte e maturo che mai.

20 settembre 2008

libro dal prof. Emilio Ruzzi "23 settembre 1943" presentazione di Gianpaolo D'Andrea, a cura dell'Amministrazione comunale di Grottole.

  libro del Cav. Tmmaso Andreucci, nato a Grottole il 11 marzo 1860, morì a Napoli il 22 giugno 1937 "Una Pagina di Storia" finito di stampare nel 2000 per conto del Comune di Grottole.

  volume del Prof. Pietro Varuolo " Un contributo alla storia di Grottole" con il patrocinio dell' Amministrazione comunale di Grottole.

libro del Prof. Paolo Frescura "Antichi Trastulli" (giochi e giocattoli di altri tempi) patrocinato dall'Amministrazione comunale di Grottole. Finito di stampare nel  mese di dicembre 2002.

libro di poesie scritto Da Carmelo Caldone, nato a Grottole e cresciuto a Fagnano Olona. Trasferitosi con la famiglia nel 1965. "Realizzato da PROSPETTA" iniziative culturale di Fagnano Olona con il contributo Associazione culturale SALVATORE ORRU'  Dicembre 2004.

Circolo Culturale  l'ALBA a  Fagnano Olona -Carmelo Caldone  grottolese di nascita (Poeta).

libro di poesie scritto da Maria Teresa Lomuscio "SENTIRE" nata a Matera nel 1980: Attualmente è laureanda in sociologia presso l'Università degli studi La Sapienza. Stampato dalla tipografia NUOVA IGE-EMPOLI- nel mese di novembre 2004.

    primo e secondo volume "STORIA Di Grottole" scritti dal Prof. Dino (Berardino) D'Angella.

  "VIAGGIO NEL PASSATO" scritto dal Prof. Giacinto Ruzzi.

  LE ANTICHE VERITA' " scritto dal Prof. Michele Lacetera.

"IL DIALETTO DI GROTTOLE FRASEOLOGIE, NOTIZIE, STORIA, ARTE, ECONOMIA, POLITICA E COSTUME" scritto dal Prof. Michele Lacetera.

 "FRAMMENTI STORICI SUI FEUDATARI DI GROTTOLE" scritto da Giovanni Quaranta.

"FUGGIRE  DALLA TUA BELLEZZA" POESIE D'AMORE" secondo volume scritto da Carmelo Caldone.

"MILLE ANNI CHE STO QUI"  di Mariolina Venezia.

" LA CANZONE POPOLARE A GROTTOLE"   autrici: Lucia Donadio - Enza Lacetera - Tania Marino. (marzo 2007).

Un pensiero ai caduti in guerra del comune di Grottole Autore Giovanni Quaranta.

Testimonianze.

L'umorismo e l'ironia delle mie rime sulla verità e quant'altro mio dire "Maddalena Cufino".

"Cristo non si è fermato....Il sud visitato da un naturalista settentrionale"  Pietro Parenzan ottobre 1982.

Un elogio per il romanzo "MILLE ANNI CHE  STO' QUI " di Mariolina Venezia da parte del quotidiano torinese "La Stampa", articolo pubblicato il 5 novembre 2006.

Un vero successo per la scrittrice di origine grottolese.

Un evento importante per Mariolina, ma anche una vetrina per il paese per farsi ulteriormente conoscere.

Mariolina Venezia è nata a Matera nel 1961 e vive a Roma. Nel 1998 ha pubblicato la raccolta di racconti "ALTRI MIRACOLI (THEORIA). Questo è il suo primo romanzo.

PREMIO CAMPIELLO

alla  scrittrice Mariolina Venezia  per il romanzo  MILLE ANNI CHE STO QUI. Il Comune di Grottole, quanto prima organizzerà una festa in onore della scrittrice. Apprezzamenti ed elogi sono arrivati a Mariolina Venezia dal mondo politico regionale lucano.   Questo riconoscimento certamente servirà anche  a   far conoscere Grottole  per  la sua storia e le sue millenarie tradizioni.

Settembre 2007

PRESSO IL  CHIOSTRO CONVENTO  DOMENICANO VENERDI 10 AGOSTO 2007 PRESENTAZIONE VOLUME "LA CANZONE POPOLARE A GROTTOLE"

 
Platea

Le autrici del volume: Enza Lacetera, Tania Marino e Lucia Donadio.

La Presidenza. La premiazione.

PRECEDENTE HOME  SUCCESSIVA 

 Prima pagina                                                        Segue cartina topografica